Guardami,
sono calma adesso.
Ho ritirato le inquietudini
nell’armadio.
Avvolte nel cellophane,
appese alle grucce,
messe tutte
sotto chiave e canfora.
Guardami,
sono nuda adesso,
però fuori c’è l’inverno.
Devo procurarmi un’ansia imbottita,
una nevrosi con la piuma d’oca.
Perché fuori c’è l’inverno,
e tu m’inviti al gelo.