Category: Versi Page 14 of 25

IL CIUFFO DELLA PAURA

Ti vorrei come forcina tra i capelli, fissato di lato a liberarmi gli occhi, quando il ciuffo della paura m’imprigiona il viso.

PAROLA CUCCIOLA

Parola cucciola inquieta, randagia di mondo, compagna d’osso tu, rovisti il bidone vuoto di una bocca che tace. Finiti anche gli ultimi resti di voce, andati e sprecati…

LA VENTIQUATTRORE

Portami nella ventiquattrore del tuo giorno, infilami tra la dichiarazione di una promessa e il certificato di un giuramento, riservami lo scomparto dei documenti imperdibili. Non lasciare che…

L’ATTESA

L’attesa è un letto di contenzione, blocca i polsi alle illusioni, le caviglie alle ipotesi, segna il tempo con la tenuta del cuoio, l’ossidazione delle catene, la resistenza…

IL FALSO E’ L’AMORE

Per non venirti a noia io invento nuovi tratti di me. Il carboncino di una promessa, la china di una scelta, la sanguigna della svolta. Copiata su carta,…

TUTTI ALLA TERRA

Esce caldo dal forno, questo giorno di pane croccante. Ci chiama e ci vuole come farcitura nel mezzo, noi distesi tra crosta e mollìca, salati e un po’…

IL LAVABO DEL MONDO

Strofinata alle facce fatta schiuma e sapone dalla fronte agli occhi, diluita in acqua, scesa alle guance, scoppiata in bolle alle labbra, caduta in gocce dal mento, raccolta…

SE LA MIA PANCIA

Se la mia pancia fosse piazzale di chiesa, avrei il tuo nome dentro, ad ogni ora lo sentirei scalciare, rintocco di campana nel ventre, porzione di te a…

La Fine è una prima donna.

Vorrei abolire l’orlo ai calzoni, cancellare gli stop delle strade, eliminare i punti e gli a capo, avere una faccia fronte e retro per voltare le spalle senza…

Respinti, scomodi e incazzati

Dove sono i respinti, gli scalciati lontano, i ruzzolati giù dai dirupi del tempo, gli schiantati senza data, stranieri al giorno, sconosciuti all’ora. Dove sono gli scomodi che…