Io voglio essere
nelle pagine sparse,
nel sottosopra dei fogli,
in capovolta storia io voglio
vivere senz’ordine di tempo
ignorando il prima e il dopo
confondendo il mezzo
sabotando il centro
io voglio impazzire d’amore
smarrirmi in trama che vortica
al giro di due occhi
stracciarmi divorata
dallo sguardo
corpoparola esploso
sulle palpebre caduto
tra le ciglia depositato
io voglio
essere
appunto, frammento
in raccolta libera
senza brossura
proseguire
mai rilegata.