Quando passiamo di data e scadiamo al mondo,
noi tutti ci stringiamo nell’infanzia, genuflessi davanti a un altare di seni gonfiati a latte, le bocche strette a suggere preghiera dal capezzolo crocefisso, beviamo il chiodo, trinchiamo la piaga, ci ubriachiamo di martirio, liquore buono a convincerci che, a fine poppata, non saremo più orfani….E mal che vada, ci faranno santi.